Diario Radicale

FOLLIE DALLA "SETTA" RADICALE: Aderente a TOCQUE-VILLE,aggregator dei blog liberali (www.tocque-ville.it) & The Euston Manifesto: per la sinistra vera:liberale,antitotalitaria.

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Utente: Radicalnevio
Nome: Nevio Campolongo
Osservatore della realtà liberale italiana e di questo piccolo e strambo universo da "setta"che sono sti strambi radicali. "Questi sono i miei principi.Se non vi piacciono, ne ho altri..." (Groucho Marx)

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domenica, 27 novembre 2005
dr 44 - La nostra Piccola Posta

La nostra Piccola Posta oggi è un pensiero e una preghiera -laica e credente assieme- che si leva verso Pisa , per Adriano Sofri.

Postato da: Radicalnevio a 11:17 | link | commenti (1) |

sabato, 26 novembre 2005
La fragilità reale dell'informazione

Sembra di far peccato nel presentare uno stato reale e non fazioso della libertà nell’informazione oggi in giro per il mondo. In occidente,sentimenti e pericoli montanti vorrebbero descrivere un sistema dove la politica e poteri forti ingeriscono nei media,li ammansiscono come embedded,distorcendo e celando la verità agli utenti.I giornali sarebbero solo cinghie di trasmissione dei gruppi di maggiore influenza.E’la logica del “non ci fanno vedere nulla di questa guerra”.L’isteria nei confronti dell’informazione va di pari passo con il controllo continuo del livello di democraticità in un paese,e data la fragilità di queste “tigri di carta” ,non fa mai male. Eppure il solo volgersi verso l’altra parte del globo mostra compiutamente come il vero l’inferno sia altrove,con feroci dittature e teocrazie che quotidianamente arrestano,torturano e impiccano in pubblica piazza giornalisti,blogger ed attivisti dell’opposizione.Il paradosso -come riportato da F.Punzi su Notizie Radicali- è che durante il Summit mondiale sulla Società dell’informazione di Tunisi,promosso dalle Nazioni Unite,le dittature di tutto il mondo non solo hanno dimostrato con orgoglio di aver fatto degli immensi passi avanti nelle tecnologie di censura sui media,in particolare su internet, ma ne pretendono anche una compiuta legittimazione internazionale,inveendo contro l’imperialismo.Internet,come la libera circolazione di idee,è difatti la più potente arma per chi è impegnato nella rivoluzione democratica,e i regimi –quelli veri- si affannano nel disinnescarla. Dalle nostre parti esiste un “caso Italia” che va ben al di là dei girotondi,e che qui non si nega.Ma se Santoro e la Guzzanti scivolano via senza traccia,la lezione che l’ “asse del male” indirettamente impartisce alla nostra visione georgeclooniana è che solo il liberalismo –senza dimenticare il libero mercato- concede un reale pluralismo,e che l’informazione vive di aggiunta non di sottrazione.E la legge italiana sulla Par condicio,contrariamente al credo dei suoi difensori,segue ancora la logica del censuriamo tutti per non avvantaggiare nessuno.

Postato da: Radicalnevio a 20:08 | link | commenti (3) |

sabato, 12 novembre 2005
dr 43 - Promemoria

Allora un attimo,fatemi concentrare...i morti di Nassiriya non sono morti inutili,chi li uccisi sono i terroristi islamici,non gli imperialisti...in Iraq c'è la costituzione più liberale del Medio Oriente,e c'è la democrazia a differenza delle dittature intorno...la sicurezza del mondo dipende dal grado di liberalismo nei paesi dove i diritti sono calpestati...oddio sto sudando freddo..."Non c'è pace senza giustizia" funziona meglio delle Nazioni Unite,che sono invece paralizzate dalle dittature che si coalizzano...il vero Hitler è Ahmanidejad non Sharon...Gli ebrei non sono la causa di tutti mali del mondo...

Facciamo in modo che il 12 novembre,giorno della commemorazione dei morti di Nassiriya, sia anche il giorno della CHIAREZZA MORALE,bene sconosciuto a buona parte degli Europei.Fra tanta cecità liberale,confusione oscura  e celentani vari diventa di importanza vitale.

Allora dove ero rimasto...

Postato da: Radicalnevio a 16:40 | link | commenti (1) |

sabato, 05 novembre 2005
dr 42 - Urbanistica Radicale

La guerriglia urbana nelle banlieue parigine -e nel resto d’Europa- non sono solamente lo specchio della debolezza del multiculturalismo all’europea,ma potrebbero diventare per l’Italia  lo stimolo al riassetto delle periferie, affette non solo da guerre etnico-religiose,ma anche da degrado estetico,insostenibili mutamenti sociali,sicurezza negata.In attesa dell’illuminante soluzione di Piano,impegnato su Harlem, Aldo Loris Rossi ci spiega su NOTIZIE RADICALI  la necessità di “rottamare” l’edilizia degli ultimi 60 anni e le tre strade per far rinascere la qualità urbana della vita.

 

 

Postato da: Radicalnevio a 19:39 | link | commenti |

martedì, 01 novembre 2005
dr 41 - Governo vacante

E prima ci fa il proporzionale.E l'euro ci ha rovinato la vita,e c'ha ragione Tremonti ,diamoci dentro col protezionismo.Poi questa guerra,e chi l'ha mai voluta,gliela aveva detto lui a Bush che non era la strada migliore e chissenefrega che i sinceri liberali di destra se la sono presa a male per questo(forse perchè sotto sotto dimostra che l'agenda rivoluzionaria contro il fascismo islamico è di sinistra,Berman lo dimostrerà).Marcenaro sostiene che è la sinistra che sta governando -da schifo- da 6 mesi. A me pare che governi Follini. Marco,ti hanno epurato per sottrarti le idee.

Postato da: Radicalnevio a 13:21 | link | commenti |