Diario Radicale

FOLLIE DALLA "SETTA" RADICALE: Aderente a TOCQUE-VILLE,aggregator dei blog liberali (www.tocque-ville.it) & The Euston Manifesto: per la sinistra vera:liberale,antitotalitaria.

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Utente: Radicalnevio
Nome: Nevio Campolongo
Osservatore della realtà liberale italiana e di questo piccolo e strambo universo da "setta"che sono sti strambi radicali. "Questi sono i miei principi.Se non vi piacciono, ne ho altri..." (Groucho Marx)

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sabato, 30 luglio 2005
dr 38 - Affettuosità dagli ospiti

Affettuoso Bobo Craxi:”Mio padre voleva molto bene a Pannella: in esilio,dei politici italiani provava nostalgia solo per lui”.

Affettuoso Bertolucci: “Ai tempi dello scandalo di “Ultimo tango” solo Pannella mi fu vicino”. Aridatece i ringhi di Mastella.

Un grazie al Comune di Verona che ha boicottato il “Mistero buffo” di Fo sostituendolo con Gigi D’Alessio.Avanti così.

Auguri ad Alexis de Tocqueville, duecento anni dalla sua nascita rimane un insostituibile riferimento culturale per chi non lo ha letto per intero,a differenza del Diario di Anna e Ricuccio sul Riformista.

 

 

Postato da: Radicalnevio a 21:23 | link | commenti |

giovedì, 28 luglio 2005
PACE SENZA LIBERTA'

In Occidente sono ormai quattro anni che ci arrovelliamo sull’insoluta questione sicurezza uguale meno libertà.Per tante altre persone,probabilmente la domanda diventa un’altra.Fino a che punto siamo disposti a sacrificare democrazia e libertà nel nostro paese pur di evitargli i lutti e la distruzione che una guerra comporta? E’ una domanda che tormentava alcuni dissidenti di Saddam prima della guerra.Qualche giorno fa la denuncia dell’ONU:il folle dittatore dello Zimbabwe Mugabe, fa radere al suolo le periferie della capitale,con l’unico scopo di colpire gli oppositori della dittatura,e lasciando circa un milione di senzatetto.A Teheran,impiccati in piazza dal regime due giovani sospettati di essere omosessuali.E in Europa,a pochi passi da casa nostra,continuano le follie illiberali dell’altro avamposto della tirannia, la Bielorussia di Lukashenko. Mi viene in mente il vecchio libro dell’ex ambasciatore USA in Ungheria M.Palmer,per il quale far fuori gli ultimi 43 pervicaci dittatori sul pianeta avrebbe reso il mondo migliore.D’accordo,l’illusione militarista,ma ho un amico dello Zimbabwe,e sono tentato dal chiederglielo: quanto può essere preferibile un futuro di oppressione e diritti umani calpestati ad una guerra -seppur tragica- di liberazione? E' l'eterno scontro insoluto fra "realisti" e "idealisti".

 

 

Postato da: Radicalnevio a 12:07 | link | commenti |

lunedì, 11 luglio 2005
I Genocidi dietro casa

Dieci anni fa l’immondo scempio del massacro di Srebrenica,ottomila musulmani,europei dei Balcani, fatti a pezzi sotto gli occhi degli inermi caschi blu dell’ONU,a due passi da casa nostra,  eterna vergogna dell’immobilismo europeo, afasico,e quindi complice.

 

“La lettura del pacifismo è univoca,e se ne traggano le conseguenze:nelle catastrofi,nelle mostruosità del secolo,esso ha pesato tragicamente a vantaggio dei dittatori e a costo degli oppressi; a vantaggio degli stati totalitari militaristi e contro le democrazie da riarmare;è stato un fattore psicologico influente della politica di Monaco,e dell’avversione all’Occidente…Gandhi, era un’altra cosa…”

(Marco Pannella)

Postato da: Radicalnevio a 16:54 | link | commenti (1) |

giovedì, 07 luglio 2005
Aldgate station e l'Europa intera

“Siamo nel tempo della premeditazione e del delitto perfetto.I nostri criminali non sono più quei bimbi inermi che addicevano la scusa dell’amore.Sono adulti,al contrario,e il loro alibi è irrefutabile: è la filosofia,che può servire a tutto,anche a tramutare in giudici gli assassini” (A.Camus,L’uomo in rivolta).Londra brucia,ed è l’ennesimo attacco alla civiltà di un fascismo islamico che vuole distruggere l’Occidente,esclusivamente perché simbolo di democrazia,libertà civili e diritti umani.Sembrerebbe inutile fare sempre lo stesso discorso ad ogni nuovo attacco,ma ancora oggi purtroppo dilaga l’indifferenza,l’ignoranza europea sui rischi che il terrorismo islamico rappresenta per le nostre libertà,l’ostinazione a non ammettere,a non vedere.La meraviglia di chi ancora rimane incredulo di fronte all’eventualità che possa accadere a casa nostra.Eppure ,è solo questione di tempo.”Questi terroristi devono capire che la nostra determinazione a difendere i nostri valori e il nostro modo di vita è più forte della loro a seminare morte e distruzione” ha detto Blair coraggiosamente a caldo,ma è arrivato il momento per l’Europa di affrontare il fenomeno terroristico con reale convinzione ed efficacia: c’è da smantellare un ideologia ed una filosofia nichilista,non solo arrestare qualche testa calda.

Postato da: Radicalnevio a 14:22 | link | commenti |