FOLLIE DALLA "SETTA" RADICALE: Aderente a TOCQUE-VILLE,aggregator dei blog liberali (www.tocque-ville.it) & The Euston Manifesto: per la sinistra vera:liberale,antitotalitaria.

Nome: Nevio Campolongo
Osservatore della realtà liberale italiana e di questo piccolo e strambo universo da "setta"che sono sti strambi radicali.
"Questi sono i miei principi.Se non vi piacciono, ne ho altri..." (Groucho Marx)
1972
Armi di attrazione di massa
Associazione Luca Coscioni
Calista
Camillo
EUSTON MANIFESTO
JimMomo
Leda
Left Wing
Radio Radicale
Tocque-ville La Città Dei Liberi
TRANSNATIONAL RADICAL PARTY
Wittgenstein
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Affettuoso Bobo Craxi:”Mio padre voleva molto bene a Pannella: in esilio,dei politici italiani provava nostalgia solo per lui”.
Affettuoso Bertolucci: “Ai tempi dello scandalo di “Ultimo tango” solo Pannella mi fu vicino”. Aridatece i ringhi di Mastella.
Un grazie al Comune di Verona che ha boicottato il “Mistero buffo” di Fo sostituendolo con Gigi D’Alessio.Avanti così.
Auguri ad Alexis de Tocqueville, duecento anni dalla sua nascita rimane un insostituibile riferimento culturale per chi non lo ha letto per intero,a differenza del Diario di Anna e Ricuccio sul Riformista.
In Occidente sono ormai quattro anni che ci arrovelliamo sull’insoluta questione sicurezza uguale meno libertà.Per tante altre persone,probabilmente la domanda diventa un’altra.Fino a che punto siamo disposti a sacrificare democrazia e libertà nel nostro paese pur di evitargli i lutti e la distruzione che una guerra comporta? E’ una domanda che tormentava alcuni dissidenti di Saddam prima della guerra.Qualche giorno fa la denuncia dell’ONU:il folle dittatore dello Zimbabwe Mugabe, fa radere al suolo le periferie della capitale,con l’unico scopo di colpire gli oppositori della dittatura,e lasciando circa un milione di senzatetto.A Teheran,impiccati in piazza dal regime due giovani sospettati di essere omosessuali.E in Europa,a pochi passi da casa nostra,continuano le follie illiberali dell’altro avamposto della tirannia,
Dieci anni fa l’immondo scempio del massacro di Srebrenica,ottomila musulmani,europei dei Balcani, fatti a pezzi sotto gli occhi degli inermi caschi blu dell’ONU,a due passi da casa nostra, eterna vergogna dell’immobilismo europeo, afasico,e quindi complice.
“La lettura del pacifismo è univoca,e se ne traggano le conseguenze:nelle catastrofi,nelle mostruosità del secolo,esso ha pesato tragicamente a vantaggio dei dittatori e a costo degli oppressi; a vantaggio degli stati totalitari militaristi e contro le democrazie da riarmare;è stato un fattore psicologico influente della politica di Monaco,e dell’avversione all’Occidente…Gandhi, era un’altra cosa…”
(Marco Pannella)
“Siamo nel tempo della premeditazione e del delitto perfetto.I nostri criminali non sono più quei bimbi inermi che addicevano la scusa dell’amore.Sono adulti,al contrario,e il loro alibi è irrefutabile: è la filosofia,che può servire a tutto,anche a tramutare in giudici gli assassini” (A.Camus,L’uomo in rivolta).Londra brucia,ed è l’ennesimo attacco alla civiltà di un fascismo islamico che vuole distruggere l’Occidente,esclusivamente perché simbolo di democrazia,libertà civili e diritti umani.Sembrerebbe inutile fare sempre lo stesso discorso ad ogni nuovo attacco,ma ancora oggi purtroppo dilaga l’indifferenza,l’ignoranza europea sui rischi che il terrorismo islamico rappresenta per le nostre libertà,l’ostinazione a non ammettere,a non vedere.La meraviglia di chi ancora rimane incredulo di fronte all’eventualità che possa accadere a casa nostra.Eppure ,è solo questione di tempo.”Questi terroristi devono capire che la nostra determinazione a difendere i nostri valori e il nostro modo di vita è più forte della loro a seminare morte e distruzione” ha detto Blair coraggiosamente a caldo,ma è arrivato il momento per l’Europa di affrontare il fenomeno terroristico con reale convinzione ed efficacia: c’è da smantellare un ideologia ed una filosofia nichilista,non solo arrestare qualche testa calda.